Amministrazione e contatti

INDIRIZZO:  Via Roma – 22028 San Fedele Intelvi – CO

ORARIO: Dal lunedì al venerdì ore 9:00-12:00, mercoledì anche 14:30-17:30

Telefono: 031 830741
Fax: 031 831740
PEC: cm.lariointelvese@pec.regione.lombardia.it

 COSTITUZIONE DELLA CMLI

 STATUTO CMLI 14.10.2010


 

Giunta Esecutiva CMLI:

           Presidente:              Ferruccio Rigola

            Vice Presidente:     Sonia Botta

            Assessori:                 Anna Dotti 

                                                Maria Carmela Ioculano

                                                Giulio Zanotta

 

recapiti mail uffici:

PROTOCOLLO – SEGRETERIA – PRESIDENTE: info@lariointelvese.eu
UFFICIO TECNICO: m.spadoni@lariointelvese.eu
g.manzoni@lariointelvese.eu
RAGIONERIA: m.erba@lariointelvese.eu
PROMOZIONE E COMUNICAZIONE: g.leoni@lariointelvese.eu

 

 Presso la sede della CMLI  sono ospitati:

SPORTELLO PATRONATI:

Servizio patronato Coltivatori Diretti : mercoledì mattina presso il 1° piano;

Servizio patronato CIA Confederazione Italiana Agricoltori : giovedì mattina presso il 1° piano;

Servizio patronato CISL per tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati: mercoledì 14,00-15,30 presso il 1° piano;

Servizio patronato Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese per i lavoratori frontalieri (O.C.S.T./C.I.S.L.) :  sabato 10,30-12,00 presso la Biblioteca – piano terra

SI SEGNALA INOLTRE Sportello Servizio patronato CGIL  :                                          mercoledì mattina PRESSO EX SALA CIVICA (di fronte all’ASL)

SPORTELLO ASSISTENTI SOCIALI – SOLO SU APPUNTAMENTO

tel. 0344 30274 – Azienda Sociale Centro Lario e Valli

Servizio Disabilità – dr Francesca Costanzo, dr Arianna Dell’Era

Servizio Affidi, adozioni – dr Simona Porta

Servizio Tutela minori E famiglia – dr Monica Lanfranconi – dr Valentina Pozzi

Servizio Territoriale: Primi accessi, Fragilità e Anziani – dr Teresa Bevacqua

 

 

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La Comunità Montana Lario-Intelvese, nata nel 1971 come momento di aggregazione dei piccoli comuni, fu il risultato di un processo di riaffermazione dell’identità della Valle Intelvi e una scommessa sulla possibilità di attivare nuove risorse nella società e nella economia dell’area.

Da allora La ricognizione delle funzioni fondamentali dei comuni ha permesso di riconoscere compiti e responsabilità anche alle municipalità più piccole, in particolare montane, grazie alla loro capacità di realizzare momenti di alta integrazione e associazione sovra-comunale.

Il nome “Lario Intelvese” contiene in sé non solo l’indicazione “geografica”, ma anche il progetto stesso dell’area. Infatti la Comunità vuole guardare sì soprattutto alla montagna ed ai suoi problemi, ma ambisce anche a rinnovare e rafforzare il legame con il suo territorio posto in riva al lago attraverso una serie di azioni e di obiettivi che devono tendere a:

Promuovere, favorire e coordinare le iniziative rivolte alla valorizzazione economica, sociale, ambientale e turistica delle zone montane, curando unitariamente gli interessi delle popolazioni locali, allo scopo di eliminare gli squilibri di natura economica, sociale e civile fra le zone montane ed il resto del territorio;

Concorrere, nell’ambito della legislazione vigente, alla difesa del suolo ed alla tutela ambientale;

Riconoscere nel Comune, nella stessa Comunità Montana e nelle Unioni dei Comuni, gli Enti amministrativi più vicini alla popolazione e più consoni a comprenderne e recepirne le istanze fondamentali, capaci di porsi al supporto delle singole municipalità nell’espletamento delle funzioni proprie, delegate e nell’esercizio associato dei compiti comunali;

Ricercare livelli quantitativi e qualitativi di servizi omogenei in tutti i comuni membri, applicando principi di sussidiarietà tra enti e di solidarietà fra comuni con maggiori possibilità e quelli più svantaggiati;

Tutelare e valorizzare la cultura e le tradizioni locali, il patrimonio storico e religioso, ricercando e promuovendo la collaborazione di associazioni, enti e, in particolare, degli organismi scolastici;

Realizzare politiche di formazione professionale finalizzate alla vita e alle attività lavorative in montagna;

Favorire le iniziative economiche, sociali e culturali tese a rafforzare il rapporto e l’integrazione tra la dimensione locale, espressa dalla specificità della Comunità Montana, ed i principi e i valori dell’Unione Europea.